Regolamento sui gas fluorurati

Effetti del Regolamento sui gas fluorurati sul servizio di assistenza in rapporto agli essiccatori a ciclo frigorifero

Nella pratica giornaliera dell'assistenza, in particolare nella gestione delle apparecchiature per il trattamento dell'aria compressa, si viene continuamente a contatto con essiccatori frigoriferi e con i rispettivi cicli frigoriferi. A questo proposito esistono da tempo leggi e regolamenti che devono essere rispettati nella gestione di tali apparecchiature. Nella maggior parte dei casi si tratta di regolamenti UE.

Sulla base delle domande frequenti, di seguito si cercherà di rendere più comprensibile quest'area evidentemente complessa per l'uso quotidiano. Per far fede all'esperienza concreta, sono state raccolte le domande più frequenti e sono state corredate qui di seguito con le relative risposte.

Quali sono gli obblighi di registrazione per gli essiccatori a ciclo frigorifero in caso di interventi di manutenzione, riparazioni ecc.?

Per essiccatori a ciclo frigorifero riempiti con refrigeranti che degradano lo strato di ozono, a partire dall'entrata in vigore della normativa tedesca per la messa al bando dei gas CFC nell'anno 1991, esiste l'obbligo di tenere un registro dei quantitativi degli agenti frigoriferi impiegati.

Con l'entrata in vigore del Regolamento sui gas fluorurati (UE) n° 517/2014 si richiama esplicitamente l'attenzione sulla tenuta di questi registri. Tali registrazioni devono essere presentate su richiesta alle autorità competenti. La tenuta dei registri è un obbligo dell'operatore! L'obbligo di conservazione è pari a 5 anni. Anche l'impresa che esegue la manutenzione deve tenere i registri, e si applica lo stesso obbligo di conservazione.

Che cosa va accertato esattamente?

  • Quantità e tipo del gas serra fluorurato contenuto.
  • Quantità di gas fluorurati a effetto serra aggiunti durante l’installazione, la manutenzione o l’assistenza o a causa di perdite.
  • Se i gas fluorurati a effetto serra utilizzati sono stati riciclati o rigenerati.
  • Quantità di gas fluorurati a effetto serra recuperati.
  • Dati relativi all'impresa che ha installato, eseguito la manutenzione, riparato o disabilitato l'apparecchiatura.
  • Data e risultati dei controlli delle perdite effettuati.
  • Misure adottate per recuperare e smaltire i gas fluorurati a effetto serra, qualora l’apparecchiatura sia stata smantellata.
  • Altri punti.

Presso il Servizio clienti di KAESER COMPRESSOREN è possibile richiedere il libretto della macchina corrispondente, specifico per le necessità dell'essiccatore a ciclo frigorifero.

Perché la ricerca di perdite è assolutamente necessaria?

  • obbligo morale alla riduzione del carico ambientale, protezione dello strato di ozono, riduzione dell'effetto serra
  • aspetti economici, sicurezza operativa
  • uso parsimonioso delle risorse naturali
  • rispetto delle norme di legge e direttive per il controllo delle perdite di impianti di refrigerazione e condizionamento
  • una perdita nascosta di refrigerante non rilevata tempestivamente può causare enormi danni al compressore frigorifero a causa di una sfavorevole migrazione di olio (mancanza di lubrificazione)!

Definizione di essiccatore frigorifero rispetto alla normativa di riferimento.

Gli essiccatori frigoriferi appartengono alla categoria delle "apparecchiature fisse di refrigerazione".
Fisse = normalmente non in movimento durante l'esercizio

Con quali intervalli di tempo un determinato essiccatore frigorifero deve essere controllato?

Secondo il regolamento UE n. 517/2014, la suddivisione degli intervalli segue il rispettivo CO2 equivalente, il quale si basa sul rapporto con il potenziale di riscaldamento della CO2. Si tratta del potenziale di riscaldamento climatico di un gas a effetto serra in rapporto al diossido di carbonio (CO2).

Con riferimento alle quantità di refrigerante comunemente utilizzate negli essiccatori a ciclo frigorifero, si applicano i seguenti intervalli.

Da 5 a 50 tonnellate (CO2 equivalente): prova di tenuta necessaria 1 volta all'anno.

Questo corrisponde ai cicli frigoriferi con i seguenti carichi di refrigerazione:

Refrigerante R404A. Carico di refrigerazione: da 1,27 a 12,7 kg

Refrigerante R134a. Carico di refrigerazione da 3,5 kg a 35 kg

Da 50 a 500 tonnellate (CO2 equivalente): prova di tenuta necessaria 2 volte all'anno.

Questo corrisponde ai cicli frigoriferi con i seguenti carichi di refrigerazione:

Refrigerante R404A. Carico di refrigerazione da 12,7 kg a 127,4 kg

Refrigerante R134a. Carico di refrigerazione da 35 kg a 349,6 kg

Chi può eseguire tale controllo delle perdite su un essiccatore frigorifero?

Far eseguire i controlli delle perdite sui cicli frigoriferi è un obbligo dell'operatore. Questi deve assicurare che la prova sia eseguita da un'impresa certificata o da personale tecnico certificato.

Nota: Gli installatori del servizio clienti della ditta KAESER KOMPRESSOREN nell'ambito del loro addestramento in fabbrica ricevono una formazione specifica e dopo aver sostenuto un esame ottengono il relativo certificato (che devono portare con sé). Il numero della certificazione deve essere indicato al momento del controllo della perdita, per esempio nel libretto della macchina.