Torino e le vicine località sciistiche, scelte per ospitare le olimpiadi invernali 2006, non rientrano del tutto tra le regioni dove in inverno si ha la certezza delle piste innevate. Per andare allora sul sicuro gli organizzatori hanno disposto lungo le piste i cannoni “sparaneve” di una ditta leader del settore: la Techno Alpin di Bolzano che per l’innevamento artificiale utilizza stazioni d’aria compressa forniti dal partner KAESER KOMPRESSOREN con sede a Coburg in Germania. La neve artificiale è acqua sottoposta all’azione di aria compressa e poi nebulizzata a temperature inferiori al punto di congelamento. Rigorose normative ambientali esigono tuttavia aria compressa con un elevato grado di purezza. In stretta collaborazione con progettisti e produttori d’impianti di innevamento la Kaeser ha realizzato speciali stazioni d’aria compressa per un mercato in fortissima espansione. I cosiddetti “Sigma Snow System“ sono impianti costituiti da un compressore a vite, un sistema di filtri ed un dispositivo di regolazione della temperatura. Con il settore dell’innevamento artificiale la Kaeser, fornitore internazionale di sistemi completi d’aria compressa, si è conquistata un’interessante nicchia di mercato. Da Andorra a Mosca e di recente perfino a Krasnojarsk (Siberia) le stazioni d’aria compressa Kaeser sono ormai sparse dovunque si voglia garantire piste innevate e il divertimento assicurato negli inverni poco nevosi. Queste stazioni sono inoltre utilizzate anche per impieghi speciali come la simulazione di precipitazioni nevose nelle gallerie climatiche del vento come quella progettata ad es. dalla società di ricerca austriaca Arsenal Research (Vienna), una delle più grandi nel suo genere, oppure quella della Volkswagen a Wolfsburg o ancora il tunnel della scuderia di Formula 1 BMW-Sauber ad Hinwil (Svizzera). |